Noel Night sabotata: come rovinare una festa di una città.

Noel Night sabotata: come rovinare una festa di una città.

Questo che leggerete è uno sfogo e me ne scuso con tutti coloro che mi seguono.

Un profondo senso di rabbia mi è salito appena rientrato a casa dalla Noel Night, l’evento dicembrino prodotto dalla no profit “Midtown Detroit Inc” che invita tutti i cittadini a scendere nelle strade principali della città di Detroit con oltre 100 attività aperte tra cui il Detroit Institute of Arts, il Detroit Historical Museum e la Detroit Public Library.

Premetto che non conoscevo quest’evento e le persone a cui avevo chiesto informazioni mi spiegato che si tratta di una iniziativa partita in sordina qualche anno fa e limitata ad un piccolo raggio di zona ma che ogni anno ha acquistato sempre maggiore successo e partecipazione.

Quest’anno infatti gran parte dell’area che circonda la Wayne State University è stata la location dell’ evento e le strade si sono riempite di persone che, nonostante il freddo, hanno ben volentieri partecipato con le famiglie ai concertini pubblici nonché alle aperture straordinarie di musei e altri luoghi di attrazione.

Nell’area si respirava una grande positività, con file lunghissime per entrare nei bar, pub e ristoranti e un viavai continuo sui marciapiedi rallegrati dalle luci e canti natalizi. Una città viva, con luci e sorrisi di famiglie, lontana parente di quella descritta per anni da chi l’ha abbandonata a causa della insicurezza e della bancarotta municipale.

Tutto bene, direste. Beh, non affatto.

Non appena rientrato, dicevo, cambio repentinamente umore non appena vengo a sapere che proprio nell’area prossima al Detroit Institute of Arts c’è stata una sparatoria con tre feriti minorenni che versano fortunatamente non in gravi condizioni. Il capo della Polizia di Detroit, James Craig, intervistato dalle tv locali, ha detto, dispiaciuto, che non avrebbe immaginato che la Noel Night finisse così, con le pistole spuntate per qualche futile diverbio.

Tutte le attività sono state sospese e una tranquilla festa si è conclusa anzitempo per colpa di qualche delinquente senza cervello.

Mi chiedo allora da dove si può ripartire? Dove si sbaglia?

Una delle più lodevoli iniziative che doveva colorarsi del rosso dei fiocchi e dei vestiti di Santa Claus, si tinge di rosso sangue. E’ colpa della facilità di reperimento delle armi? Della mancata educazione civica? Dell’ignoranza e della rabbia repressa? Non ho una risposta e forse ce ne sono molte.

Mi viene perà solo da pensare ad una speranza in una lenta ma inevitabile rivoluzione culturale dal basso, dalle famiglie e dalle scuole, affinché queste e altre azioni di promozione della città possano riportare sensibilità e prestigio alla città.

Giansbond

One Reply to “Noel Night sabotata: come rovinare una festa di una città.”

  1. I carismi ce li ha dati lo Spirito Santo, non si acquistano… non è dato sapere cosa passa per la mente di chi vuole ribellarsi anche a una bella tradizione…. ricominciare da capo, senza dare spazio a chi vuole notizia di sè ,sulle cronache nere, non dovrà togliere a nessuno l’unica cosa bella dell’umanità e cioè che Dio non ha fatto nascere suo Figlio o morire per “niente”. Bellissimo il tuo modo di dare questa notizia, anche se è una grande città,qualcuno,fra le figure istituzionali, sentirà che è più importante lo spirit of Xmas, che interrompere dei Xmas events.

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